Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo a Portaria

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Edifici religiosi:

La chiesa dei Santi Filippo e Giacomo é situata all'interno delle mura di Portaria, frazione del comune di Acquasparta. La sua origine risale ad alcuni decenni dopo il mille.
l’edificio sorge sui resti della primitiva chiesa parrocchiale di S. Andrea Apostolo di cui si vedono ancora alcuni resti come il l’arco che si trova adiacente all’ingresso della chiesa attuale.

Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, Portaria (Acquasparta)

Per la sua costruzione fu usato materiale asportato dalla città di Carsulae visibile sulla sua rustica facciata in pietra sopra la semplice porta quattrocentesca in cui é inserita la fronte di un sarcofago carsulano con un ampolla centrale e due vasi ansati ai lati. Alla sinistra dell'urna cineraria si trova l'epigrafe in cui compaiono i nomi dei due Santi a cui é dedicata la chiesa.

Sempre in facciata, sopra il portale d’ingresso, è un’edicola, evidenziata da una cornice in pietra, delimitante un affresco (cm. 615x130; XV - XVI secolo) in cattivo stato di conservazione le cui figure sono di difficile attribuzione. Molto probabilmente trattasi di "Madonna fra i santi Filippo e Giacomo".1

Nel 1854 l'edificio fu ingrandito, fu abbassato il pavimento e furono asportate le ossa dai sepolcri sistemati poi nell'ossario del convento di Santa Caterina.

L'Arciprete Floridi nel 1623 arricchì la sacrestia di alcuni mobili antichi di legno pregiato. All'interno si trovano tele seicentesche rappresentanti l'ultima cena e i quattro evangelisti. La chiesa presenta un vasto corredo sacrale originale del seicento che addobba altari di stile barocco.

All'interno della chiesa parrocchiale dei Santi Filippo e Giacomo è presente un organo della fine del XVIII secolo (1796), opera originale dell'organaro Aldobrando Fedeli erede di una famiglia di organari marchigiana. Originariamente venne costruito nella chiesa di S. Gerolamo in Posterula ad Amelia e fu trasportato nel 1862 a Portaria quando fu acquistato dai Padri Agostiniani di San Gemini in quanto fu costruito originariamente per la chiesa di S.Giovanni Battista. Lo strumento è stato ristrutturato nel 1991 grazie all'iniziativa del Lions Club di Terni con la consulenza dell'organista di fama internazionale Wijnand Van de Pol ad opera della ditta specializzata Pinchi di Foligno. 2

A completamento dell’edificio vi é il campanile, edificato intorno al seicento.3
  • 1. Edicole sacre: Chiesa dei Santi Filippo e Giacomo (scheda 029). Sito realizzato dalla Comunità montana dei Monti Martani, Serano e Subasio , http://edicolesacre.umbriacentrale.it/ visitato nel mese di marzo 2016.
  • 2. Portaria. Sito web del Comune di Acquasparta, http://www.comune.acquasparta.tr.it visitato nel mese di marzo 2016.
  • 3. Carlini, F. "Portaria e Macerino. Immersi nel verde delle Terre Arnolfe". Il Risveglio. Periodico di informazione dell'Arcidiocesi di Spoleto-Norcia. n.3 settembre 2012. p.7
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