Pinacoteca e museo civico di San Francesco

COMUNI dell'UMBRIA:

Il museo civico e la pinacoteca di Nocera Umbra sono ospitati nell’ex chiesa di San Francesco (sec.XIV), ristrutturata e riaperta al pubblico nel 2003. La chiesa affrescata tra il XV ed il XVI secolo da Matteo di Pietro da Gualdo e dai suoi seguaci, espone opere di pittura e scultura provenienti dal Duomo e dal territorio di Nocera, nonché reperti archeologici.

[img_assist|nid=772|title=Museo Civico di San Francesco|desc=(Credit foto: Regione Umbria)|link=none|align=center|width=450|height=358]
Spiccano nella collezione:
  • un crocifisso ligneo in stile francescano, di anonimo umbro della seconda metà del XIII secolo, forse proveniente dalla chiesa di San Francesco extra moenia, distrutta tra il 1304 e il 1319;
  • una Madonna col Bambino attribuita a Segna di Bonaventura, artista senese attivo tra il 1298 e il 1331;
  • il polittico di Niccolò di Liberatore detto l’Alunno raffigurante un'Adorazione del Bambino con angeli, San Lorenzo, San Rinaldo, San Felicissimo, San Francesco d'Assisi, Incoronazione di Maria Vergine ed Apostoli, dipinto nel 1483;
  • Incontro di sant'Anna e san Gioacchino alla Porta Aurea, Immacolata Concezione, Santi dipinto a cavallo dei secoli sec. XV e XVI da Matteo di Pietro da Gualdo, precedentemente collocato nella cappella dell'Immacolata Concezione della chiesa cittadina di Santa Maria Assunta;1
  • scultura raffigurante Madonna col Bambino, di anonimo scultore umbro del XIV secolo;
  • Monumento funerario del vescovo Varino Favorino, in origine nella cattedrale cittadina, venne smembrato agli inizi del XX secolo, sistemato temporaneamente in sacrestia e collocato in Pinacoteca nel 1934. E' attribuito ad uno scultore vicino a Rocco da Vicenza;
  • Affresco con Sant'Anna e la Vergine di Girolamo di Matteo, originariamente sulla prima campata della parete destra della chiesa;
  • Santa Barbara e veduta di Nocera. di Bernardo di Girolamo da Gualdo, nipote del più celebre Matteo.2



Chiesa di San Francesco, esterno - Visualizzazione ingrandita della mappa

I reperti archeologici comprendono frammenti di epigrafi romane, frammenti di mosaico e materiali emersi dagli scavi effettuati presso la necropoli del Portone, in territorio nocerino, dove furono messi in luce un villaggio neolitico e un sepolcreto longobardo composto da 165 tombe databili dal VI al VII secolo, con i relativi corredi funebri.3
  • 1. Cfr. scheda n. 18886, Fondazione Federico Zeri http://www.fondazionezeri.unibo.it/ visitato nel mese di novembre 2012.
  • 2. Grisanti, C. (2005). Musei in Umbria. Pinacoteca comunale. Nocera Umbra. Pubblicazione della Regione Umbria - Assessorato Beni e attività culturali. Città di Castello: Litograf.
  • 3. AA.VV. (2008). Terre & Musei dell'Umbria. Il progetto della Convenzione intercomunale dei Musei dell’Umbria Regione Umbria. http://www.terremuseiumbria.it
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