Centro delle Tradizioni Popolari

COMUNI dell'UMBRIA:

Il Centro di Documentazione delle Tradizioni Popolari e delle Botteghe Artigiane è ospitato nella casa colonica, tipica della campagna alto tiberina, che appartiene al complesso di Villa Cappelletti a Garavelle, ad 1 chilometro dal centro cittadino.

È stato ricostruito il nucleo di un'abitazione contadina. A piano terra si trova la bottega del fabbro con un bellissimo mantice in cuoio, la fucina e gli arnesi d'uso comune (pinze, molle, martelli). Nelle stalle, allo stesso piano, sono raccolti gli strumenti e gli oggetti per l'uso e la cura degli animali (gioghi, trinciaforaggi, finimenti e ceste). Nella cantina è ovviamente sistemato l'occorrente per la vinificazione: fiaschi, imbuti, botti, tine e rari torchi. Nel frantoio troviamo orci, anfore per olio, ceste, una macina in pietra ed un enorme torchio del XVIII sec.

Al piano superiore una grande cucina, tipica della famiglia patriarcale, con focolare in pietra, "coccia" per il bucato e tutto l'occorrente che corredava la cucina di un tempo, passini per pomodori, "battilarde" consunte, "grattacascie" di varie forme, setacci per la farina, forno e madia per far lievitare il pane.

Nella camera da letto il talamo è in ferro, con il materasso di foglie di mais e comodini ai lati. Alle pareti santini devozionali. salendo di un piano, nella soffitta, sono stati raccolti gli attrezzi necessari alla lavorazione dei cereali, ed i telai, con tutti gli strumenti necessari alla filatura, attività indispensabile per le necessità di abbigliamento della famiglia.1
  • 1. "Centro delle Tradizioni popolari". Sito web del comune di Città di Castello, visitato nel mese di marzo 2011 ed al quale si rimanda per gli approfondimenti del caso http://www.cdcnet.net/museo_tradizioni/
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